Tutti piloti oggi…virtuali

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Guidare una potente auto da corsa è sempre stato il sogno di ogni bambino, e non potendolo fare nella realtà, cosa c’è di meglio che utilizzare un simulatore di guida. Tra l’altro è anche la maniera più sicura che conosco per avere incidenti e uscirne sempre illeso.

 

L’evoluzione dalla fantasia alla TV e i Videogame

Prima dell’avvento della tv e dell’informatica, si lavorava tanto di fantasia, e anche un semplice cartone o una cassetta della frutta con un coperchio di una pentola come volante, poteva diventare la piu potente auto da corsa in circolazione. Con il progresso e l’evoluzione della tecnologia, la fantasia è stata rimpiazzata dai videogame, la ricerca del simulatore di guida perfetto parte da molto,molto lontano.
I primi giochi di guida risalgono agli inizi degli anni 70, dove diversi giochi simulavano, o cercavano di farlo con quello che la tecnologia di allora metteva a disposizione. Tutto ebbe inizio con “Gran trak 10″ il videogame che la Atari sfornò nel 1974, il primo dotato di volante, leva del cambio,pedaliera con freno e acceleratore.Si correva in solitaria su una macchinina con relativo circuito visto dall’alto. Le basi erano state lanciate. Dopo Gran Trak 10 un susseguirsi di cabinati sempre più complessi e articolati. Non credo sia il caso di citarli tutti in sequenza perché impiegherei delle ore, e in questo mio primo articolo vorrei non risultare prolisso , quindi ne menzionerò giusto alcuni.

Alcuni capostipiti dei vedeogames di guida

  • Sprint 2 (1976) con 2 volanti
  • Pole position (1982) uno dei primi simulatori di una gara di formula 1.
  • Out Rum (1986) Come non ricordarsi di lui, dove si era alla guida di una Ferrari cabrio ,il gioco esisteva in 2 versioni in piedi o con cabinato completo di sedile, ricordo che c’era sempre la fila per giocarci.
  • Hard Drivin (1989) che Atari tirò fuori  . La prima volta che ci giocai, avevo l’impressione di guidare una vera auto, tanto era realistica la simulazione. Il cabinato (con accelleratore freno, frizione e cambio 4 marce più la retro) era fantascienza per l’epoca.

L’evoluzione dei simulatori di guida negli anni 90

Gli anni 90 portarono la simulazione di guida a livelli altissimi e con l’avvento delle consolle sempre più potenti, iniziando dalla Playstation e il suo Gran Turismo, il gioco di corse si faceva sempre più complesso e realistico, si cominciava a tenere conto delle gomme, delle condizioni meteorologiche e delle varie cilindrate.
Gt2, Need for speed, Real Racing, Gp Legend, (troppo avanti per quegli anni, creato da un certo “Dave Kaemmer”di cui parleremo un’altra volta )
sempre più dettagliati, sempre più realistici, fino ad arrivare ai giorni nostri, dove ormai la simulazione sfiora la realtà è i piloti stessi si allenano con i simulatori che simulano alla perfezione o quasi, tutte le conseguenze che si hanno su di un vero tracciato.
Non ci resta quindi che scegliere il nostro simulatore preferito,sia esso Assetto Corsa i vari Rfactor, iracing ,rbr etc.. indossare il casco i guanti e immergersi in una gara dove la tensione e l’adrenalina ci fanno sentire come un pilota vero..

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Buone gare a tutti e alla prossima DA LILLO72


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