Postazione di guida, quale scegliere?

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Oggi tratteremo un argomento che riguarda un componente, a mio avviso molto importante, per la guida simulata. Non parliamo di volanti o pedaliere, sicuramente essenziali per poter simulare appieno la sensazione di guida, ma di un elemento che unisce tutti gli accessori per la guida.

 

La postazione di Guida

 

Come tutti noi, ho iniziato con il volante attaccato al tavolo e la pedaliera adagiata a terra alla bene meglio…ad ogni accelerata o frenata più allegra, dicevo: “ciao pedaliera”. Stanco di questa situazione, (salto la parte del fai da te che tratteremo in un altro articolo) mi misi alla ricerca di una postazione da acquistare. Alcune delle postazioni recensite attualmente non sono più in commercio, ma si possono trovare facilmente solo usate (ad un buon prezzo) e cosa più importante, le ho testate personalmente per diverso tempo. Nella valutazione delle postazioni terremo conto di: comodità, modulabilità e robustezza.

 

Quale comprare?

 

Iniziamo con la comparativa di tutte le postazioni che ho potuto testare

 

Playseat Evolution White

 

Struttura in alluminio mono portante. Dal centro del sedile parte un tubo ovale di alluminio dove su di essa scorre  la struttura  per il volante, e alla fine del tubolare c’è la pedana per la pedaliera. Il difetto di questa struttura è quello di avere il volante in mezzo alle gambe con il montante che da fastidio ogni volta che si frena. A mio avviso, credo sia la postazione peggiore che abbia mai provato. Sono alto 179 cm e ho provato in tutti i modi a distanziare o avvicinare il volante in modo da avere il minor fastidio possibile ma non c’è stato verso. L’altezza del volante risulta, per me, inadeguata rispetto alla posizione di guida; nonostante lo abbia allontanato il più possibile, risulta sempre troppo vicino, obbligando il pilota ad avere i gomiti molto flessi. Il porta pedaliera è ballerino (stessa cosa per il volante) e molto scomodo. Il sedile potrebbe anche essere accettabile, per lo meno non si è seduti su una sedia di legno. Comodo è il fatto che si possa piegare su se stesso in modo da occupare il minor spazio possibile. Misure: Dimensioni (LxWxH) 130cm x 50cm x 98cm

 

Pro

  • Poco ingombrante da chiusa

 

Contro

  • Posizione di guida scomoda
  • Supporto pedaliera e volante instabili
  • Agibilità difficile

 

Fanatec CSL Seat

 

 

Struttura tubolare di alluminio, con possibili regolazion per la distanza del volante in altezza e lunghezza. La pedaliera si può adagiare su due scatolati di alluminio che a loro volta si collegano alla postazione grazie a due perni che entrano nei fori appositi. Il sedile non è altro che uno scheletro di tubi in alluminio, di diametro inferiore alla struttura portante, questi danno la sagoma al sedile. A unirli, delle fasce elastiche da 5 cm che fungono da seduta, il tutto rivestito da un coprisedile (come vedete in foto) che dà la parvenza di una seduta sportiva. L’unico accessorio che si può installare senza modificare la struttura è un cambio fanatec Csr shifter, quindi, per adattare un altro cambio o freno a mano, bisogna darsi al fai da te. La struttura risulta essere abbastanza solida. Il sedile a mio avviso non è molto confortevole e col tempo gli elastici cedono un po’. La posizione di guida è sufficiente, anche con le poche regolazioni a disposizione si riesce ad ottenere un buon risultato. Stabile anche il supporto per il volante, testato con Logitech g27, e Thrustmaster t500. Con ffb al 100%.

 

Pro

  • Costo contenuto 
  • Leggera e facile da spostare
  • Buona agibilità alla seduta in entrata e uscita 

 

Contro

  • Seduta scomoda
  • Poco modulabile con le periferiche esterne (cambio freno a mano etc)
  • Regolazione dello scorrimenti del sedile scomoda

 

 

Fanatec RennSport Cockpit V2

 

 

Finito di montarla, la prima parola che mi venne in mente fu: “Mastodontica!”.  Enorme, davvero enorme, se non ricordo male la sua lunghezza è circa 2 metri, la  larghezza 80 cm e l’altezza data dal sedile 169 cm. Grazie alle sue generose dimensioni, la stabilità è uno dei suoi punti di forza. Il sedile, acquistato come optional, risulta comodo e confortevole (ma và? visto il prezzo!!). Il supporto per il volante è fisso, ma potendo muovere il sedile grazie alle slitte e la pedaliera in diverse posizioni, risulta semplice poterlo sistemare come più ci aggrada. Supporto pedaliera fisso e stabile, è possibile regolare solo l’inclinazione; per chi ha molto spazio disponibile è davvero un ottima postazione, purtroppo non alla portata di tutti visto il suo prezzo.

 

Pro

  • Alta stabilità
  • Comodità data dal sedile di ottima fattura
  • Agibilità ad entrare e uscire

 

Contro

  • Prezzo davvero alto
  • Ha bisogno di molto spazio
  • Rifiniture

 

 

MonkeyDriver seat

 

 

Non tutti la conoscono. Questa postazione ha la particolarità di poter passare dalla posizione di GT alla F1 semplicemente alzando e abbassando il sedile; ovviamente va smontata la pedaliera e messa nella posizione nella quale si vuole la seduta. Completamente in alluminio risulta molto stabile. Il sedile non è altro che un’imbottitura di gommapiuma ricoperta da ecopelle che, nonostante sia adagiata sulla seduta di alluminio, risulta molto comoda anche su sessioni di guida più lunghe. Purtroppo l’entrata nella postazione non è delle più semplici per il poco spazio tra la seduta e il volante, ma anche in Formula 1 faticano ad entrare nella monoposto vero? Le gambe toccano sui due montanti che reggono il volante e alla lunga fanno male. Non adatta alle persone sopra il metro e novanta.

Pro

  • Sedile comodo
  • Molto  stabile
  • Ottime regolazioni volante e pedaliera

 

Contro

  • Fastidiosa sulle gambe
  • Difficoltà ad entrare e uscire
  • Non adatta alle persone alte

 

Rseat RS1

 

Ottima postazione, facile entrare ed uscire . Il supporto per il volante è buono, anche con sollecitazioni più intense dell’osw. Il supporto pedaliera risulta stabile per le pedaliere più conosciute, come Logitech Thrustmaster e Fanatec. Usando, invece, pedaliere professionali come la Heusinkveld, bisogna modificare l’inclinazione del supporto con il ‘fai da te’. Sedile anatomico ma risulta un pò scomodo solo nelle lunghe sessioni di utilizzo. Buono anche il supporto per il cambio. Sul sito si hanno un sacco di add-on tra cui porta tablet porta tastiera e mouse, buttkicker, stand monitor, etc.

 

Pro

  • Stabilità e rifiniture
  • Facile agibilità
  • Supporto volante e cambio

 

Contro

  • Sedile scomodo sulle lunghe sessioni di utilizzo
  • Supporto pedaliera migliorabile
  • Prezzo

 

Conclusione

Ogni postazione ha i suoi pro e contro e il prezzo la fa da padrone nella scelta più consona alle nostre esigenze. Sarebbe bello poter mettere il meglio di ognuna su un unica postazione. A mio avviso la postazione ideale si può fare con i profilati di alluminio, la si adatta alle proprie misure, si sceglie il sedile più comodo e si ottiene il top delle postazioni di guida. Ci sono molte ditte che iniziano a farle e venderle facilitandoci anche il montaggio o la scelte delle misure giuste alla nostra statura. In un prossimo articolo tratteremo questo interessante mondo, per ora spero di avervi fornito qualche dato in più su alcune delle  postazioni esistenti in commercio. Per qualsiasi domanda sarò ben lieto di rispondervi…buona seduta drivers!


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